LAGO DI AGNANO E GROTTA DEL CANE

Così A. Dumas racconta l’esperienza: "Il padrone spinse dentro ( il cane )... appena dentro, ... balzò, si levò sui posteriori per sollevare la testa al di sopra dell’aria mefitica che lo circondava. Ma tutto fu inutile: presto vacillò...si coricò, irrigidì le membra, le agitò come in una crisi di agonia, poi ... rimase immobile ... la bocca piena di schiuma ... Lo credetti morto. ..."


Lago d’Agnano e grotta del cane - G. Gigante - XIX sec.


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